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Social Vision, il nuovo servizio di Youtube
Oct 5th

Avete trovato un video fantastico su Youtube e volete vederlo insieme ai vostri amici?
Da oggi non è più necessario invitarli a casa vostra: basta utilizzare il nuovo software “Social Vision” messo a disposizione da Youtube e il gioco è fatto!
Il funzionamento è semplicissimo. More >
Un social network al servizio dei rifugiati ugandesi
Sep 14th

Refugees United è la ONG (Organizzazione Non Governativa) che gestirà il nuovo social network al servizio dei rifugiati e degli sfollati presenti in Uganda. Usando il cellulare, i rifugiati potranno registrarsi al social network per ricercare i propri familiari dispersi accedendo ad una banca dati anomima per mezzo di SMS.
Come ha dichiarato David Mikkelsen, co-fondatore di Refugees United :
“Perdere i contatti con i propri cari nel corso di una crisi anche per un solo giorno puo’ essere dannoso per il benessere emotivo e psicologico di una persona . Con l’attuazione di questo programma, ci proponiamo di allestire l’UNHCR e altre ONG con un potente strumento di collaborazione, cosi’ come dare la possibilita’ ai rifugiati di collaborare nella ricerca dei familiari dispersi”. More >
Aumenta la presenza di minorenni nei social network
Sep 6th

Come c’era da aspettarsi, è vero e proprio boom di iscrizioni da parte di minorenni ai social network.
Per i giovanissimi, avvezzi a maneggiare con disinvoltura le moderne tecnologie, è diventata ormai una consuetudine far merenda sbirciando cosa stanno facendo i propri amici anch’essi iscritti al social network.
Naturalmente i genitori sono preoccupati e non a torto. Infatti, la cronoca riporta, di tanto in tanto, episodi di molestatori che cercano di aggangiare il figlio via internet. Cerchiamo (noi genitori) di non drammatizzare e di non spiare cosa i nostri figli dicono nei loro spazi sociali ma, piuttosto, preoccupiamoci di stabilire con loro un rapporto di fiducia che ci consenta di esporre in modo pacato e comprensibile quali sono i limiti da osservare e i pericoli a cui si può andare incontro, suggerendo le opportune misure difensive (come l’impostazione delle opzioni sulla privacy).
Che il problema esista e sia molto sentito dai genitori, lo dimostra anche questo articolo a cura del Prof. Stefano Vicari, dell’Unità Operativa di Pischiatria Infantile dello Ospedale del Bambin Gesù: http://www.ospedalebambinogesu.it/portale2008/Default.aspx?IDItem=4597



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