Social network e Turismo 2.0: il comportamento e le esigenze degli utenti del web

Sono sempre più numerosi gli utenti che pianificano i viaggi via Internet scegliendo mete turistiche, itinerari turistici, strutture presso cui alloggiare e operatori turistici online. Tutto ciò è una parte del fenomeno denominato Turismo 2.0 (o Travel 2.0).

La spiegazione del resto è molto semplice e intuitiva. Tra gli utenti del web, e ne danno conferma le numerose statistiche finora fatte in tal senso, le esigenze più comuni prima di progettare un viaggio sono:

  • cercare offerte di viaggio e pacchetti vacanze con il migliore rapporto qualità-prezzo;
  • fare ricerche per acquistare biglietti di voli aerei, di tratte in treno, nave, traghetto o altri mezzi di trasporto al costo più vantaggioso;
  • informarsi online sulle caratteristiche e sulle risorse delle località e del territorio in cui si desidera viaggiare o trascorrere un soggiorno;
  • visitare i siti web delle strutture ricettive (es. villaggi turistici, hotel, bed&breakfast, agriturismi, residence, ostelli, campeggi, ecc.);
  • conoscere i giudizi espressi da altri utenti su portali che danno spazio alle opinioni dei viaggiatori circa le caratteristiche, positive o negative, delle strutture ricettive;
  • essere al corrente delle peculiarità (es. offerta, qualità del servizio, prezzi, ecc.) di strutture di ristorazione (es. ristoranti, trattorie, taverne, locande, osterie, pizzerie, ecc.) per affiancare al viaggio o alla vacanza un percorso enogastronomico tipico della zona visitata;
  • essere informato sulle strutture che ospitano manifestazioni ed eventi culturali e sportivi (es. musei, cinema, teatri, stadi, ecc.);
  • sapere quali sono locali, impianti e attrazioni in cui trascorrere il tempo libero (es. impianti sportivi, discoteche, locali notturni, minigolf, parcogiochi, luna park, pub, gelaterie, caffè, ecc.);
  • avere ben chiaro, nel caso di viaggi in paesi esotici o lontani, di quali documenti dotarsi, quali vaccinazioni è necessario fare, quali regole igieniche è importante rispettare, come funziona il sistema sanitario per avere assistenza, ecc.

L’elenco non si esaurisce certo qui. Il dato di fatto è che l’utente del web ha a disposizione numerosi mezzi per accrescere e affinare la propria conoscenza riguardo tutti gli aspetti dell’ospitalità nei luoghi che non conosce.

Un altro dato di fatto è che l’utente ricerca informazioni e consigli basati sull’esperienza diretta di “persone come lui”, cioè di altri utenti che hanno già viaggiato in una determinata località o in uno specifico territorio e che scrivono recensioni e veri e propri diari di viaggio, corredandoli con fotografie, video, mappe interattive. Tutti i contenuti generati dagli utenti (UGC, User Generated Content) rappresentano un contributo prezioso per orientarsi tra le molteplici offerte e proposte di cui pullula il web.

Dal punto di vista dell’utente, un altro aspetto fondamentale per tante persone è non avere intermediari, quali agenzie di viaggi o operatori turistici in carne e ossa, che a volte fanno pressione e condizionano le scelte personali, in qualche caso influenzandole anche con offerte esplicitamente vincolate a strategie di marketing.

L’ennesima prospettiva interessante del Turismo 2.0 è l’opportunità di suddividere per categorie le tipologie di viaggio/vacanza in relazione ai bisogni del turista-viaggiatore: viaggiare con la famiglia (con strutture adeguate a genitori con bimbi e ragazzi, “family hotel”, ecc.), viaggiare da soli, viaggi di gruppo, viaggi di nozze, turismo responsabile, ecoturismo, viaggiare in camper, viaggiare in moto, ecc.

Social media popolari come Facebook, Twitter, YouTube, FriendFeed e altri non sono pienamente in grado di soddisfare l’utente che desidera raccogliere informazioni sul viaggio o sulla vacanza che intende fare perché, al di là dei lanci promozionali, del rimando a link di altri siti, della pubblicazione di foto e video, gli spazi per il dialogo e le forme di interazione sono fortemente limitati rispetto alle esigenze dei turisti e dei viaggiatori.

Oltre a tutto ciò, la partecipazione a un social network interamente rivolto a viaggi e vacanze costituisce una (pre) esperienza nell’esperienza (il viaggio o la vacanza), il che rende ancora più stimolante la realizzazione e l’attesa dell’evento.

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DEDO “Social Network Platform” nasce dall’attività di ricerca e sviluppo del team della software house DFL che, dal 2007, ha messo a punto una piattaforma software versatile, affidabile e multifunzionale, i cui i migliori esempi di applicazione sono illustrati nel Portfolio.