Comunicazione del brand sui social network: il comportamento dei giovani consumatori italiani
Una ricerca svolta da Edelman Strategy One su 3.100 ragazzi tra i 15 e i 30 anni e appartenenti a otto Paesi svela che l’86% dei giovani consumatori manifesta la preferenza dei marchi preferiti su Internet attraverso i social network (es. Facebook, Twitter).
Dal grafico pubblicato da Jean-Nicolas Reyt, ricercatore universitario e consulente di web marketing, i giovani italiani che hanno l’abitudine a indicare esplicitamente le loro marche favorite via web sono ben il 90% (ben 9 ragazzi italiani su 10).
Un’altra analisi di Edelman Strategy One, condotto su 3.100 giovani tra i 20 e i 30 anni e appartenenti agli stessi otto Paesi dello studio precedente, denota che il 38% dei ragazzi italiani (quasi 4 su 10) seguono almeno sette brand on line.

Queste cifre dimostrano ancora una volta quanto è importante per le aziende stabilire una relazione on line con i loro giovani consumatori.
Se condotte con competenza e capacità, le attività aziendali di social media marketing in social media come Facebook, Twitter, YouTube, FriendFeed, LinkedIn, Foursquare, Flickr, ecc. sono senza dubbio valide per implementare le attività di marketing e comunicazione delle imprese.
Ma per superare i competitor che fanno uso del sito aziendale e dei social network più noti, per fare acquisire prestigio alla marca aziendale è oggigiorno necessario comunicare il brand costruendo uno spazio apposito incentrato sulla marca, sui suoi prodotti e servizi.
La soluzione è creare un social network del brand per instaurare un dialogo con i clienti e fidelizzarli e per acquisire nuovi utenti da convertire in consumatori.
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DEDO nasce dall’attività di ricerca e sviluppo del team della software house DFL che, dal 2007, ha messo a punto una piattaforma software versatile, affidabile e multifunzionale, i cui i migliori esempi di applicazione sono illustrati nel Portfolio.
| This entry was posted by redazione on November 29, 2010 at 12:10 pm, and is filed under Blog. Follow any responses to this post through RSS 2.0. You can leave a response or trackback from your own site. |



