Archive for November, 2010
Social network e Pubblica Amministrazione: dialogo diretto con i cittadini dei Comuni italiani
Nov 30th
Creare il social network della Pubblica Amministrazione oggigiorno rappresenta la soluzione on line più efficace per stabilire un dialogo diretto con il cittadino e per favorire l’interazione tra cittadini.
I siti istituzionali dei Comuni solitamente non permettono commenti alle notizie pubblicate; raramente incorporano form on line in cui si invitano i cittadini a proporre idee e suggerimenti che sono letti soltanto da chi di dovere ma non possono essere vagliati dagli altri appartenenti alla comunità, stesso principio per gli indirizzi e-mail, o i form on line, per contattare gli uffici competenti in un dato settore (sempre che detti uffici rispondano ai messaggi dei singoli cittadini). È quindi assente la percezione di collaborazione, condivisione, compartecipazione.
Potenziare gli strumenti di comunicazione perché non siano più “statici”, come attualmente sono i portali degli Enti Pubblici che appaiono come vetrine di notizie, eventi, manifestazioni, attività culturali, bandi di concorso, scadenze normative, link di pubblica utilità, ecc., significa: More >
Comunicazione del brand sui social network: il comportamento dei giovani consumatori italiani
Nov 29th
Una ricerca svolta da Edelman Strategy One su 3.100 ragazzi tra i 15 e i 30 anni e appartenenti a otto Paesi svela che l’86% dei giovani consumatori manifesta la preferenza dei marchi preferiti su Internet attraverso i social network (es. Facebook, Twitter).
Dal grafico pubblicato da Jean-Nicolas Reyt, ricercatore universitario e consulente di web marketing, i giovani italiani che hanno l’abitudine a indicare esplicitamente le loro marche favorite via web sono ben il 90% (ben 9 ragazzi italiani su 10). More >
Social network e pubblicità online: guadagnare con l’advertising nel web
Nov 24th
La pubblicità online rappresenta una delle fonti economiche di reddito più interessanti per chi già possiede, o prevede di costruire ex novo, social network e portali in stile Web 2.0, ovvero community con partecipazione attiva da parte degli utenti.
Questo trend del mercato è attestato sia da chi gestisce direttamente social network e portali di successo che appassionano gli utenti del web sia dai dati raccolti ed elaborati dall’Osservatorio IAB Italia/Accenture e presentati a IAB Forum 2010, l’evento annuale dell’associazione italiana che rappresenta gli operatori del mercato della comunicazione digitale interattiva, giunto all’ottava edizione e svoltosi il 3 e il 4 novembre 2010 a Milano.
È interessante esaminare i dati delle slide che hanno accompagnato l’intervento “Tra futuro e presente” di Roberto Binaghi, Presidente di IAB Italia, perché si comprende come fare previsioni attendibili e quanto più possibile realistiche per lavorare al modello di business che ha come oggetto un nuovo social network creato su un’idea originale e valida.
Come guadagnare con un social network? Che tipo di pubblicità è meglio offrire agli utenti? Quali campagne pubblicitarie producono i migliori ricavi, soddisfacendo sia il gestore del social network sia l’investitore pubblicitario/il cliente/lo sponsor? More >
Sicurezza dei social network creati con DEDO: prevenire attacchi hacker, virus e spam con server sicuri
Nov 19th
I server su cui sono ospitati i social network creati con DEDO sono configurati per massimizzare la sicurezza contro gli attacchi da parte di hacker e spammer. Sono garantiti server hardening e ottimizzazione, protezione firewall e forza bruta, protezione antivirus e prevenzione antispam, protezioni HTTP e DoS, verifiche di sicurezza mediante Rootkit Hunter e Chkrootkit. More >
Social network e sicurezza: ambiente protetto, antihacker, antispam e in linea con le normative del Garante della Privacy
Nov 18th
Facebook, il social network più famoso del mondo, e così tutti i social network minori senza una preventiva attività di moderazione, accolgono chiunque faccia richiesta di iscrizione. Come è noto, è sufficiente compilare pochi campi obbligatori come nickname o nome e cognome, data di nascita, sesso, indirizzo di posta elettronica e password per ricevere un’e-mail contenente un link per confermare la registrazione al social network.
Ma, si sa, a volte i dati quali nome e cognome, data di nascita, sesso ed eventualmente città e paese di residenza non corrispondono a quelli reali dell’utente, che inventa un’identità per preservare la propria o per aprire più account in uno stesso social network.
Sebbene alcuni social network richiedano autenticazioni quali la conferma dell’identità (o della pseudoidentità) mediante codice ricevuto via SMS al numero di cellulare e da inserire nell’apposito campo di convalida fornito dal social network, anche in questo caso la SIM del telefonino potrebbe non essere intestata al proprietario dell’account. Insomma, esistono vari modi perché gli adolescenti fingano di essere maggiorenni in social network che precludono la presenza di minorenni e gli adulti dichiarino identità fasulle per i più vari scopi, tra cui l’hackeraggio, il phishing, lo spamming e azioni di disturbo collettivo come la pubblicazione di contenuti offensivi o denigratori. Sono gli iscritti al social network a segnalare contenuti inappropriati o utenti irrispettosi da bannare; se il servizio di moderazione è presente ma non agisce in tempo reale, ovvero controllando i contenuti caricati prima che siano fruibili dall’utenza, il pericolo di urtare la sensibilità del pubblico, ma anche di entusiasmare animi riprovevoli, è assai alto.
Esistono casi in cui non è possibile o non è vantaggioso aprire social network accessibili a tutti. More >
Perché creare un social network? Parte 2: il modello di business.
Nov 12th
Nella prima parte di “Perché creare un social netwok?” abbiamo parlato dell’idea innovativa e attrattiva del social network per conquistare l’utenza.
Ora passiamo al marketing e al modello di business.
Il business plan deve predire una serie di elementi tali da giustificare l’investimento per aprire il social network affinché questo risulti effettivamente lucrativo, giustificando il rapporto costo/beneficio, e l’azienda acquisisca vantaggio competitivo.
Per creare il modello di business di un social network è necessario: More >
Perché creare un social network? Parte 1: l’idea.
Nov 11th
Imprenditori, manager e direttori marketing spesso si chiedono quanto costa sviluppare un social network, quanto tempo occorre per l’implementazione del software e la messa on line, quanto tempo serve a fare conoscere il social network mediante azioni di comunicazione e web marketing, come trarre guadagni per mezzo del social network, dopo quanto tempo si vedranno i ricavi.
Effettivamente creare un social network è dispendioso. Basti calcolare i costi di ogni risorsa umana impegnata in progettazione e analisi, programmazione, test e debugging. A questi occorre aggiungere i costi di mantenimento sul server, i costi di intervento per rimediare a eventuali malfunzionamenti.
Contemporaneamente occorre fare valutazioni di diversa natura per non rischiare di fare precludere un’occasione importante alla propria azienda.
Le domande su “perché creare un social network”, relativamente al concetto di ‘idea’ e a cui è necessario fornire risposte adeguate e obiettive, sono: More >










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